Il mio post Antispecismo, la parola dei forti? è stato ricopiato qui. Tra le risposte, leggo:
è innegabile che esista una parte "maschilista" all'interno del movimento antispecista ma ciò credo sia dovuto alla maggioranza numerica di aderenti o almeno di attivisti maschi nel movimento stesso
La realtà mostra piuttosto il contrario: nel movimento le donne sono più numerose degli uomini.
Secondo questa statistica, il 78% dei vegan negli Stati Uniti sono donne; nel Regno Unito, le donne vegan sono il 64% del totale.
In Italia, secondo una statistica Eurispes citata qui, le donne rappresentano il 70% dei vegetariani/vegani.
Personalmente, ho verificato la distribuzione di genere all'edizione 2008 delle Estivales de la question animale ed il risultato è che le donne erano il 62%.
La credenza riportata sopra è sintomatica del fatto che le donne nel movimento per gli animali sono numerose, ma poco visibili.
Che ci si limiti ad incoraggiare le donne a «mettersi in mostra» ostinandosi a non voler prendere atto del problema che questo fatto rappresenta nelle idee che il movimento produce (problema che avevo semplicemente schizzato nel mio post) continua a sembrarmi grave.
EDIT Altre fonti sul maggior numero di donne vegetariane:
1/ Per la Gran Bretagna:
«Meat avoidance is more common among women than men - particularly amongst the young. On the most resent evidence 22.4 per cent of 16-24-years-olds and 12.8 per cent of all women eat meat rarely or not at all, compared with 9.1 per cent of young men and 7.1 per cent of all men.»
Nick Fiddes, Meat. A natural symbol, Routledge 1991, p. 29.
2/ Per la Francia:
«La proportion de végétariens auto-déclarés augmente à mesure que l’on s’élève dans la hiérarchie sociale, croissant légèrement chez les professions intermédiaires par rapport aux cadres et professions intellectuelles supérieures. Elle passe ainsi de 2,8% chez les artisans-commerçants, 3,9% chez les ouvriers, 17% chez les employés, à 35% auprès des cadres, professions intellectuelles supérieures et à 40% auprès des professions intermédiaires. (...) Le végétarisme des milieux populaires est plus souvent masculin et celui des catégories supérieures plus souvent féminin.»
Arouna P Ouedraogo, intervento al Petit-déjeuner scientifique de l’IFN sul vegetarismo (13 janvier 2009).
Poiché le percentuali riportate mostrano che le classi sociali superiori sono rappresentate in modo preponderante nella popolazione vegetariana, se ne evince che le donne vi sono più numerose in generale.
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